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Napoli in un giorno

un giorno a napoli: il palazzo reale

Vedi Napoli e poi rientra

Visitare Napoli in un giorno è una straordinaria occasione e un grande peccato. Un grande peccato, perché la città merita un viaggio più lungo, una straordinaria occasione perché anche solo per un giorno è una bella esperienza.

Arrivare a Napoli in treno consente di godere subito di una delle meraviglie della città: la nuova metropolitana. Sì, perché Napoli non è solo passato e tradizione, ma anche modernità e questa è stata definita la più bella metropolitana del mondo, sia per l’architettura delle stazioni, sia per le opere d’arte contenute e integrate nelle stazioni. La stazione di Napoli Garibaldi è bellissima, e conserva due opere magnifiche di Pistoletto. Si può scendere a Toledo, altra stazione meravigliosa, e sbucare nella strada più animata di Napoli. Ci si inoltra nella bella e spaziosa via aperta dagli spagnoli nel 600 e si raggiunge Piazza Dante e poi il Museo Archeologico, che conserva gli straordinari resti di Pompei e di Ercolano. Magnifici mosaici (tra cui la famosissima battaglia di Isso), affreschi, statue rinvenute nelle più belle ville pompeiane sono qui raccolte. Chi è già stato a Pompei troverà qui il magnifico complemento della visita, chi non ci è andato troverà il motivo per visitarla.

Spaccanapoli

Usciti dal Museo ci si deve addentrare nella Napoli greca, l’antica città fondata dai Greci già nel VII secolo a.C. L’impianto urbanistico del Centro Storico di Napoli è ancora quello voluto dagli antichi fondatori, con i tre decumani – le vie longitudinali dell’urbanistica greca e poi romana – che la percorrono in lunghezza e con la strada che dalla collina raggiunge il mare, il cardo, oggi nota come Spaccanapoli, che le taglia. Qui si incrociano il colore della città con i panni stesi tra i vicoli, i più bei monumenti di epoca medievale e barocca, la tradizione alimentare che si è diffusa in tutto il mondo e che qui ha origine. Si è fatta ora di pranzo e quindi in via dei Tribunali – uno dei tre decumani – si trovano alcune tra le più antiche e famose pizzerie napoletane, se ne scelga una qualunque, mettendosi in coda con napoletani e turisti di tutto il mondo, e si assaggi la vera pizza.

La visita prosegue con le chiese meravigliose di questa parte della città, San Domenico Maggiore, San Giorgio Maggiore, e poi la Cappella Sansevero con il Cristo velato, il Convento di Santa Chiara con il magnifico chiostro maiolicato. E non si perda la passeggiata a San Gregorio Armeno, la via dei presepi, con i laboratori artigianali dei pastori di terracotta risalenti alla tradizione settecentesca di Capodimonte.

Visitare Napoli: il mare, il golfo

Si scenda a questo punto verso il mare che finora è stato assente, almeno per arrivare al Palazzo Reale, al Maschio Angioino ammirando il magnifico Arco di Trionfo, capolavoro della scultura quattrocentesca, e ci si affacci sul Golfo. Il panorama è il più famoso del mondo: sullo sfondo il Vesuvio maestoso e tranquillo (finché dura), l’isola di Capri, la penisola sorrentina. Lì ci aspetta il Grand Hotel Angiolieri, dalla cui terrazza si potrà ammirare la città di Napoli, lontana e bellissima, ricordando la bellezza della gita.

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