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Nerano, Sant’Agata e i due Golfi

punta campanella

Da Vico al Golfi di Salerno

La Penisola Sorrentina separa i due Golfi della Campania, quello di Napoli e quello di Salerno, proponendo due coste di eccezionale bellezza e di straordinario fascino, due coste simili, ma con caratteristiche diverse, e che rappresentano una rivalità che è tipica di tutta l’Italia: quale costa rappresenta i migliori panorami? Quale le viste più belle? I piatti della tradizione più rinomati, i prodotti tipici più gustosi? L’unica è provare e metterle a confronto e giudicare da sé. Da Vico Equense si prenda dunque la strada per l’estremità del promontorio, la Punta Campanella e si viaggi a cavallo delle due costiere.

Massa Lubrense e la Punta Campanella

Massa Lubrense è il comune più estremo della Penisola, con affaccio sul Golfo di Napoli, affaccio che consente di vedere una costa verde e specchiata nel mare, con una vista del Golfo spettacolare. La Costa Sorrentina è in parte rocciosa, in parte ben coltivata, di limoni, ma anche di orti, di olivi, di noci. Ma lo spettacolo della curva del Golfo, con lo sfondo maestoso del Vesuvio e le isole – da un lato Procida e Ischia, dall’altro Capri – è dolcissimo e maestoso allo stesso tempo. Per vedere tutto, si deve raggiungere Punta Campanella, chiamata così perché una campana avvisava dell’arrivo dei temutissimi pirati arabi. Di lì, la vista è davvero spettacolare, ci si affaccia sulla selvaggia baia di Jeranto, area marina protetta, raggiungibile a piedi.

Sant’Agata e Nerano

Tornando indietro si può giungere in auto a Sant’Agata dei due Golfi, il cui nome indica la caratteristica della località. La strada si inerpica e consente viste alternate sulle due coste. Quella di Amalfi è più selvaggia, meno coltivata, con le cime rocciose dei Monti Lattari che si specchiano a mare. Alcuni scorci fanno intravvedere le isole Li Galli e, più in là, Positano. Da Sant’Agata si può raggiungere il Deserto, chiesa da cui una terrazza si apre sul panorama appunto dei Due Golfi. E da lì poi si può proseguire per Nerano, delizioso paesetto arrampicato sulle rocce, con una stradina che scende tra le case e viste di mare, fino alla spiaggetta.  Nerano è famosa per aver dato nascita a uno dei piatti più famosi della zona: quegli spaghetti, appunto alla Nerano, che mettono insieme le zucchine, che vanno fritte sottilissime, e il provolone del monaco. Un piatto fresco e odoroso – occorre aggiungere tanto profumato basilico – che consente un semplice godimento del palato.

Qui, sul mare di Nerano, siamo in provincia di Napoli, ma affacciati sul Golfo di Salerno, con lo sguardo che si perde all’orizzonte. Dall’altro lato, a poche centinaia di metri in linea d’aria, la costa si affaccia sul Golfo di Napoli. Scegliere qual è la più bella è impossibile: si goda del confronto e ci si allieti. In qualsiasi versante si avrà l’impressione di essere in un paradiso terrestre.

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