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Vico Equense e la Penisola Sorrentina

penisola sorrentina

Da Vico alla Penisola Sorrentina

Vico Equense è la porta della Penisola Sorrentina, quel lembo di terra baciato dagli dei che presenta al suo interno una tale quantità di bellezze e di attrazioni da rappresentare una straordinaria occasione di visita e di vacanza. Fare base a Vico è una scelta saggia, per la sua facile accessibilità, per la qualità delle cose che si possono visitare, per la piacevolezza della sua ospitalità e per i collegamenti con tutte le altre località.

Il mare

La penisola è il punto di separazione del Golfo di Napoli da quello di Salerno: da un lato Vico, Sorrento, Massa Lubrense, dall’altro i paesi della Costa Amalfitana. Luoghi di antica tradizione turistica, con un’offerta che risale all’inizio del 900, un’offerta di qualità che però ha origini antichissime, che risalgono ai Romani, che di quest’area fecero il luogo delle loro vacanze, scoprendo, in quella che chiamavano Campania Felix, l’ideale posto per la pratica dell’otium, ideale di vita del patriziato romano, fatto di letture, studio, meditazioni, godimento della natura, piaceri della tavola. Qui soggiornarono, tra gli altri, Augusto, Marco Agrippa, Antonino Pio.

Un mare bello e cristallino, fatto di piccole spiagge con la roccia alle spalle, e con un panorama che comprende Capri, il Vesuvio e il Golfo di Napoli, e, più lontano, nell’altro versante del Golfo, Pozzuoli, Procida, Ischia. Un mare che presenta cale e spiaggette, alcune perfettamente attrezzate come a Marina di Equa, altre difficilmente accessibili, isolate e capaci di offrire un magnifico e isolato relax. Un mare che offre quel clima (e non parliamo solo di meteorologia) che ha reso questa località famosa e apprezzata ovunque.

La collina e la montagna

Da Vico si dipartono strade che vanno vero l’altro versante della Penisola, quello salernitano, e che si inerpicano tra vigneti e oliveti, raggiungendo paesi come Gragnano e Lettere, in bella valle verde, terre di pasta (Gragnano è la capitale della pasta secca e ancor oggi i suoi pastifici artigianali offrono il meglio in questo campo) e di vino, rosso, leggero e frizzante. È la terra in cui vengono allevate le mucche da latte che danno un grande formaggio, il provolone del monaco, e il buonissimo fior di latte. Un’area verde, abbiamo detto, con squarci panoramici che vanno sui due Golfi, come a Sant’Agata, che appunto si chiama “dei due golfi, perché permette un affaccio panoramico che va da un lato al Vesuvio e alle isole, dall’altro a Positano e alla Costiera Amalfitana.

Ma si può salire ancora, e arrivare in cima al Monte Faito, 1200 metri sul livello del mare, ed è un mare lì sotto, in un panorama che ha pochi eguali al mondo.

I magnifici centri abitati

Sorrento è poco distante, paese dalle stradine ricche di uno shopping di qualità, di locali, ristoranti, pizzerie, begli alberghi dalla fama antica. Una località che ha ispirato alcune famose canzoni napoletane, dalla quale partono aliscafi e traghetti per Capri, una meta immancabile nella visita. Ma anche le altre località presentano elementi di fascino e di interesse, Sant’Agnello, Massa Lubrense, e i paesi dell’interno che costellano le colline.

La gastronomia

A Vico, a Sorrento, a Sant’Agata sono nati e operano alcuni dei più famosi chef italiani, cresciuti con la creatività di questa terra, con i prodotti straordinari del territorio, con una tradizione antica nell’ospitalità di alto livello. Una cena gourmet è un obbligo per chi visita questi luoghi, e noi ci permettiamo di ricordare il ristornate del nostro Hotel, l’Accanto, in cui la miscela tra prodotti del territorio, creatività delle interpretazioni, bellezza della location, è perfetta.

Qui la pizza trova le migliori rappresentazioni, il cibo da strada viene esaltato.

I prodotti rappresentano poi l’eccellenza, i limoni della Penisola sono famosi ovunque e hanno generato il liquore che ha conquistato il mondo: il limoncello. Ma i prodotti dell’orto sono un’altra grande specialità, a partire dai pomodori, tra cui quelli a piennolo, quelli piccoli e sugosi ideali per ogni piatto con la salsa. E abbiamo già parlato del vino, e dei formaggi. Manca parlare dei profumi, ma questi non sono descrivibili, bisogna venire per respirare l’aria. Chi verrà non si pentirà certamente.

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